Psichiatria Forense

Pubblicato di il Gen 20, 2013 in Psichiatria forense | 0 commenti

La psichiatria forense è l’ambito di studio e lavoro relativo ai risvolti medico-legali della psichiatria e alle questioni forensi, penali e civili, riguardanti i soggetti affetti da disturbi mentali. Convenzionalmente, l’attività dello psichiatra forense si estrinseca nella valutazione di casi e nella testimonianza in tribunale su argomenti legali tra i quali la responsabilità penale, le cause per colpa professionale, la valutazione del danno biologico. Lo psichiatra forense testimonia o fornisce la propria valutazione professionale secondo il ruolo di testimone esperto o “perito”, in quanto detentore di competenze tecniche e scientifiche utili alla corretta valutazione della controversia. La richiesta di svolgere l’ufficio di perito può provenire dalle parti o da un mandato del giudice. Valutazioni su mandato del tribunale sono definite consulenze tecniche d’ufficio (CTU); valutazioni su mandato di una delle parti in causa vengono definite consulenze tecniche di parte (CTP). Il consulente tecnico di parte ha il ruolo di assistere il proprio cliente valutando la correttezza metodologica della perizia, producendo ulteriore documentazione clinica ede elaborando osservazioni critiche da porgere all’attenzione del giudice. In ambito penale la perizia psichiatrica riguarda la valutazione della capacità di intendere e volere o imputabilità in relazione alla valutazione di vizio totale o parziale di mente, l’accertamento della pericolosità sociale, la valutazione della compatibilità con il regime carcerario, l’idoneità processuale e l’idoneità a rendere testimonianza, valutazioni in merito a presenza o aggravamento di una patologia mentale e suo trattamento finalizzato al reinserimento sociale. In ambito civile il perito può essere chiamato a prestare la sua consulenza nell’ambito di contrasti in corso di separazioni o divorzi, in particolare relativamente all’affidamento di minori, nell’affidamento extrafamiliare di minori, nell’accertamento dell’idoneità genitoriale, nella valutazione di capacità mentale in procedimenti di amministrazioni di sostegno, tutele, curatele, nei casi in cui è possibile evidenziare un danno biologico di natura psichica (infortunistica stradale, infortunistica professionale, mobbing, burn out). In tutto lo svolgimento della consulenza peritale lo psichiatra può essere affiancato dallo psicologo che svolge ruolo di psicodiagnosta e, in ambito minorile, anche di consulente a sé stante. In casi di consulenza stragiudiziali, lo psichiatra può essere utilmente affiancato dalla figura sempre più emergente del mediatore. la Dott.ssa Poli ha rapporti di collaborazione con numerosi studi legali che assistono in diritto civile, penale e del lavoro, offrendo consulenza di psicodiagnosi, consulenza tecnica di parte e valutazioni del danno anche in ambito assicurativo. Inoltre opera in collaborazione con il Tribunale di Milano, in particolare nell’ambito della violenza sessuale e domestica, e nel campo della psicotraumatologia e del danno...

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La collaborazione con I&G

Pubblicato di il Mar 24, 2014 in Psichiatria forense | 0 commenti

La Dott.ssa Erica Poli ha stretto una collaborazione con la società I&G management, unico Ente Italiano Certificato da Paul Ekman International e sede italiana di Paul Ekman International che, attraverso un network internazionale, diffonde le teorie e i modelli scientifici e psicologici studiati dal Prof. Paul Ekman, il massimo esperto mondiale di fisiologia delle emozioni e comunicazione non verbale.   I&G management nasce come società di consulenza e formazione manageriale, a Milano nel 1989. Specializzata in formazione comportamentale, manageriale e commerciale, opera con programmi di formazione d’aula, outdoor e indoor training, executive e corporate coaching. Attualmente ha ridefinito il proprio team, con la finalità di utilizzare e sviluppare tecnologie sempre più all’avanguardia per l’analisi del comportamento emotivo e per la valutazione della credibilità dell’interlocutore e della veridicità delle informazioni e promuovere la ricerca scientifica nel settore delle neuroscienze in collaborazione con Emotional Intelligence Academy. In quest’ottica è nata la collaborazione con la Dott.ssa Poli, oggi membro del I&G e PEI Italia team, che a livello internazionale rappresenta un punto di riferimento per le istituzioni che si occupano di analisi comportamentale negli ambiti forense, medico, manageriale, negoziale, psicologico, psichiatrico e della sicurezza pubblica e privata. I&G è l’unica società autorizzata a rilasciare le certificazioni di Paul Ekman International in Italia. I&G Management è partner dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi per la diffusione e lo sviluppo di metodologie e modelli psicologici sull’analisi delle espressioni del viso, del riconoscimento delle emozioni in ambito forense e della comunicazione verbale e non verbale.   La mission “Siamo un Team di 18 professionisti che collaborano all’evoluzione delle Aziende in modo sinergico con diverse competenze, ma un’unica passione: aiutare le Persone e le Organizzazioni a crescere nel mondo delle RELAZIONI. Tutti i nostri percorsi di crescita e sviluppo prevedono la realizzazione e l’applicazione di metodologie aggiornate che vengono implementate in sinergia con i nostri Clienti. In linea con l’approccio taylor made da sempre adottato nella consulenza ai Clienti integriamo ai nostri percorsi di sviluppo la concretezza e l’innovazione degli strumenti Persona Global di cui siamo partner. Promuoviamo la ricerca scientifica nel settore delle neuroscienze in collaborazione con Emotional Intelligence Academy. I contenuti dei nostri percorsi formativi sono infatti basati sulle ultime ricerche scientifiche internazionali in modo da garantire la qualità dei nostri interventi. Utilizziamo e sviluppiamo tecnologie all’avanguardia per l’analisi del comportamento emotivo e per la valutazione della credibilità dell’interlocutore e della veridicità delle informazioni. Siamo la sede italiana di Paul Ekman International e, attraverso un network internazionale, diffondiamo le teorie e i modelli scientifici e psicologici studiati dal Prof. Paul Ekman, il massimo esperto mondiale di fisiologia delle emozioni e comunicazione non verbale. A livello internazionale rappresentiamo un punto di riferimento per le istituzioni che si occupano di analisi comportamentale negli ambiti forense, medico, manageriale, negoziale, psicologico, psichiatrico e della sicurezza pubblica e privata. Siamo partner dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi per la diffusione e lo...

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L’Analisi Emotivo-Comportamentale nella Famiglia

Pubblicato di il Dic 24, 2013 in Articoli download, Psichiatria forense | 0 commenti

1. Di cosa si parla? L’analista emotivo-comportamentale applica una metodologia ideata dal prof. Paul Ekman con il seguente scopo e funzione: redigere un profilo dei soggetti con cui si interfaccia, identificando una serie di elementi in merito a quanto riferito e in merito alla persona stessa che lo sta riferendo, su base fenomenologica, quindi osservando i suoi comportamenti, e le emozioni provate mentre quelle cose vengono dette. L’attenzione viene focalizzata sulla comunicazione e sui cinque canali che si attivano spontaneamente mentre stiamo comunicando, canali di cui determinati segnali vengono considerati allo scopo di identificare le emozioni corrispondenti provate mentre si parlava, ed esplorando poi il perché e in relazione a che cosa quelle emozioni venivano provate.   2. Da cosa nasce? Paul Ekman ha dimostrato l’esistenza di sette emozioni primarie aventi display cinesico-facciale universale. Ciò vuol dire che esistono sette emozioni che, strutturate su base evolutiva dunque per ragioni di sopravvivenza della specie, vengono espresse con una mimica facciale che è uguale per tutti gli esseri umani, prescindendo dal sostrato socio-culturale di appartenenza. Tale modello trova i suoi natali nella teoria evoluzionista di C. Darwin, la quale sostiene che tale peculiarità espressiva si è consolidata per queste emozioni primarie in quanto si sono rivelate necessarie allo scopo di preservare la specie umana nel corso del suo sviluppo. Queste emozioni sono: felicità, rabbia, tristezza, disgusto, paura, sorpresa e disprezzo. A ciascuna di queste sette emozioni corrispondono determinati movimenti dei muscoli del volto, i quali le identificano in modo peculiare. Tali attivazioni muscolari sono codificate nel FACS (Facial Action Coding System), scritto appunto da P. Ekman, W.V. Friesen e J.C. Hager. Ekman ha inoltre scoperto le microespressioni, ossia espressioni facciali relative sempre alle 7 emozioni base, che però appaiono sul volto per un tempo che va dai 0.17 ai 0.25 secondi, in modo involontario e inconsapevole. Altri studi stanno attualmente avvenendo allo scopo di identificare tratti universali espressivi anche di altre due emozioni quali la vergogna e il senso di colpa. Ekman ha inoltre contribuito a specificare ulteriormente il modello della comunicazione proposto dalla scuola di Palo Alto e della pragmatica della comunicazione di Watzlawick, identificando cinque canali della comunicazione: stile verbale, contenuto verbale, voce, linguaggio del corpo, micro-espressioni facciali, ciascuno con caratteristiche associabili alle sette emozioni universali. Il suo metodo si rivela efficace in quanto le emozioni primarie, ribattezzate “universali”, sono emozioni che noi non possiamo fare a meno di provare e, per via appunto della loro universalità espressiva, possono di conseguenza essere identificate con la presente metodologia, anche dall’esterno, con maggiore efficacia e attendibilità. In questo modo l’analista emotivo-comportamentale può trovare degli indici reali e scientificamente validi che lo mettano in condizione di facilitare e accompagnare nel proprio percorso...

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L’Analisi Emotivo-Comportamentale nella Coppia

Pubblicato di il Dic 18, 2013 in Articoli download, Psichiatria forense | 0 commenti

1. Di cosa si parla? L’analista emotivo-comportamentale applica una metodologia ideata dal prof. Paul Ekman con il seguente scopo e funzione: redigere un profilo dei soggetti con cui si interfaccia identificando una serie di elementi in merito a quanto riferito e in merito alla persona stessa che lo sta riferendo, su base fenomenologica, quindi osservando i suoi comportamenti, e le emozioni provate mentre quelle cose vengono dette. L’attenzione viene focalizzata sulla comunicazione e sui cinque canali che si attivano spontaneamente mentre stiamo comunicando, canali di cui determinati segnali vengono considerati allo scopo di identificare le emozioni corrispondenti provate mentre si parlava, ed esplorando poi il perché e in relazione a che cosa quelle emozioni venivano provate.   2. Da cosa nasce? Paul Ekman ha dimostrato l’esistenza di sette emozioni primarie aventi display cinesico-facciale universale. Ciò vuol dire che esistono sette emozioni che, strutturate su base evolutiva dunque per ragioni di sopravvivenza della specie, vengono espresse con una mimica facciale che è uguale per tutti gli esseri umani, prescindendo dal sostrato socio-culturale di appartenenza. Tale modello trova i suoi natali nella teoria evoluzionista di C. Darwin, la quale sostiene che tale peculiarità espressiva si è consolidata per queste emozioni primarie in quanto si sono rivelate necessarie allo scopo di preservare la specie umana nel corso del suo sviluppo. Queste emozioni sono: felicità, rabbia, tristezza, disgusto, paura, sorpresa e disprezzo. A ciascuna di queste sette emozioni corrispondono determinati movimenti dei muscoli del volto, i quali le identificano in modo peculiare. Tali attivazioni muscolari sono codificate nel FACS (Facial Action Coding System), scritto appunto da P. Ekman, W.V. Friesen e J.C. Hager. Ekman ha inoltre scoperto le microespressioni, ossia espressioni facciali relative sempre alle 7 emozioni base, che però appaiono sul volto per un tempo che va dai 0.17 ai 0.25 secondi, in modo involontario e inconsapevole. Altri studi stanno attualmente avvenendo allo scopo di identificare tratti universali espressivi anche di altre due emozioni quali la vergogna e il senso di colpa. Ekman ha inoltre contribuito a specificare ulteriormente il modello della comunicazione proposto dalla scuola di Palo Alto e della pragmatica della comunicazione di Watzlawick, identificando cinque canali della comunicazione: stile verbale, contenuto verbale, voce, linguaggio del corpo, micro-espressioni facciali, ciascuno con caratteristiche associabili alle sette emozioni universali. Il suo metodo si rivela efficace in quanto le emozioni primarie, ribattezzate “universali”, sono emozioni che noi non possiamo fare a meno di provare e, per via appunto della loro universalità espressiva, possono di conseguenza essere identificate con la presente metodologia, anche dall’esterno, con maggiore efficacia ed attendibilità. In questo modo l’analista emotivo-comportamentale può trovare degli indici reali e scientificamente validi che lo mettano in condizione di facilitare ed accompagnare nel proprio percorso...

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L’Analisi Emotivo-Comportamentale modello Ekman

Pubblicato di il Dic 2, 2013 in Articoli download, Psichiatria forense | 0 commenti

1. Origini del metodo e attuali applicazioni Paul Ekman ha dimostrato l’esistenza di sette emozioni primarie aventi display cinesico facciale universale. Ciò vuol dire che esistono sette emozioni che, strutturate su base evolutiva dunque per ragioni di sopravvivenza della specie, vengono espresse con una mimica facciale che è uguale per tutti gli esseri umani, prescindendo dal sostrato socio-culturale di appartenenza. Tale modello trova i suoi natali nella teoria evoluzionista di C. Darwin, la quale sostiene che tale peculiarità espressiva si è consolidata per queste emozioni primarie in quanto si sono rivelate necessarie allo scopo di preservare la specie umana nel corso del suo sviluppo. Tali emozioni sono: felicità, rabbia, tristezza, disgusto, paura, sorpresa e disprezzo. A ciascuna di queste sette emozioni corrispondono determinati pattern muscolari del volto i quali le identificano in modo peculiare. Tali attivazioni muscolari sono codificate nel FACS (Facial Action Coding System), scritto appunto da P. Ekman, W.V. Friesen e J.C. Hager. Ekman ha inoltre scoperto le microespressioni, ossia espressioni facciali relative sempre alle 7 emozioni base, che però appaiono sul volto per un tempo che va dai 0.17 ai 0.25 secondi, in modo involontario e inconsapevole. Altri studi stanno attualmente avvenendo allo scopo di identificare tratti universali espressivi anche di altre due emozioni quali la vergogna e il senso di colpa. Il modello di Ekman ha specificato ulteriormente il modello della comunicazione proposto dalla scuola di Palo Alto e della comunicazione pragmatica identificando alcuni pattern specifici e distinguibili delle sette emozioni in ciascuno dei cinque canali della comunicazione esistenti: stile verbale, contenuto verbale, voce, linguaggio del corpo, espressioni facciali. L’analisi dei vari canali e la relativa intercongruenza ha permesso di conseguenza di identificare con elevata efficacia anche la relativa assenza della suddetta congruenza, fattore che indica invece un deficit di credibilità e attendibilità di quanto riferito. Il metodo è stato di conseguenza utilizzato negli USA all’interno di varie forze dell’ordine, incluse Polizia di Stato, Polizia di Frontiera, Antiterrorismo ecc. In Inghilterra, nazione sede della Paul Ekman International (PEI), sta avvenendo altrettanto. In Italia tale metodologia sta venendo presentata per la prima volta nel corso di questo anno (2013), attraverso la I&G Management, unico ente certificatore nazionale del metodo Ekman e rappresentante la PEI in Italia, alle forze dell’ordine Nazionali sia nell’area di Milano che di Roma, agli Enti Accademici e in varie Istituzioni. Ciò che si sta tentando ora di fare è continuare ad avviare l’utilizzo di questa metodologia anche in ambito peritale, oltre che investigativo, al fine di avere strumenti e risorse sempre più aggiornate e scientificamente attendibili per essere di maggiore ausilio possibile in qualità di consulenti professionisti e permettere a magistrati e forze addette di ottimizzare non solo tempistiche ma anche l’attendibilità degli esiti processuali. Questo sta avvenendo per la prima volta attualmente attraverso la dr.ssa Erica Poli Erica e il dr. Emanuele Botta, i quali stanno tentando per primi di unire il...

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Paul Ekman International

Pubblicato di il Ago 7, 2013 in In primo piano, Psichiatria forense | 0 commenti

La Dottoressa Erica Poli è esperta in Microespressioni ed analisi comportamentale, avendo conseguito a pieni voti nel 2012 la certificazione internazionale ESaC (Emotional Skills and Competencies) e nel 2013 la certificazione internazionale ETaC (Evaluating Truthfulness and Credibility) rilasciate da PEI ( Paul Ekman International), l’Ente internazionale fondato dal Professor Paul Ekman, ad oggi il massimo esperto nello studio delle emozioni, in particolare delle espressioni facciali universali delle emozioni e dei risvolti sia clinici che forensi derivanti dalla loro applicazione. L’utilizzo di tali competenze integrato nel campo della psicoterapia e della crescita personale offre un prezioso strumento per accrescere le capacità di riconoscimento delle emozioni, la selfawareness, ovvero la autoconsapevolezza, la other awareness, la consapevolezza degli stati emotivi altrui e la gestione degli uni e degli altri (self and others management) favorendo un miglioramento di tutte le sfere sociorelazionali e lavorative e lo sviluppo della mindfulness, ovvero la capacità di autosservazione non giudicante. L’impiego delle competenze relative alle Microespressioni facciali e all’analisi comportamentale unitamente all’applicazione del CBCA ( Criteria Based Content Analysis) permette in campo forense di disporre di strumenti specifici e validati per la valutazione della credibilità e della attendibilità di una testimonianza, di una deposizione, di un interrogatorio. La stessa specificità valutativa trova largo impiego anche in campo aziendale, nel business e nella formazione. Approfondimenti su Paul Ekman International Paul Ekman International http://www.ekmaninternational.com/ Il ruolo delle microespressioni http://www.youtube.com/watch?v=VBLWh6bbmLE I&G Management...

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