Psichiatria: nuovi orizzonti

Pubblicato di il Ago 10, 2013 in Psichiatria | 0 commenti

Desideravo fare la psichiatra fin dai tempi del liceo. Attratta dalla psicoanalisi, e contemporaneamente dalla fisica quantistica, portata per l’ascolto e per la filosofia, mi ritengo davvero una persona fortunata, perché ho scelto in effetti, una professione che amo davvero e che credo realmente adatta alle mie attitudini. E oggi sono ancora più felice di svolgere questo lavoro perché il profilo della psichiatria sta cambiando, sempre più in meglio. Il medioevo della psichiatria, fatto di istituzioni manicomiali, elettrochoc, e primi farmaci rudimentali é già terminato da un pezzo, anche se se ne pagano ancora i prezzi amari della stigmatizzazione della malattia mentale e anche del medico che se ne occupa. Nel 2000 la mia tesi di laurea in medicina verteva sull’applicazione del neuroimaging allo studio della schizofrenia ed erano i tempi della psichiatria biologica, animata da una prospettiva di stampo illuminista, che riteneva di poter ricondurre completamente la malattia della psiche al suo substrato neurobiologico e trattarla con farmaci come pallottole intelligenti su bersagli sempre più specifici. Ma già nel corso della mia specializzazione, le lacune di questo approccio, che continua ad avere una sua validità, ma non può essere mai in nessun caso esclusivo, si rendevano evidenti: effetti collaterali, controllo dei sintomi non soddisfacente in tutti i casi, recidive alla sospensione, dipendenza dal trattamento e abuso di psicofarmaci, soprattutto sedativi, che finivano per divenire una terapia cronica. Tengo a precisare che a tutt’oggi, in una percentuale di casi l’impiego di psicofarmaci è essenziale ed io stessa lo prescrivo.  Discuto di questo nel mio articolo scaricabile dal sito Uso etico degli psicofarmaci. Ma il punto cruciale è che al centro della cura psichiatrica ci deve essere la persona, nella sua interezza, di corpo, mente ed anima, di visibile ed invisibile, cellule, organi, pensieri ed emozioni. La psichiatria etimologicamente indica la cura dell’anima. Essa deriva il suo nome dal greco ψυχή , connesso con ψύχω, “respirare, soffiare” e si riconduce all’idea del ‘soffio’, cioè del respiro vitale; presso i greci designava l’anima in quanto originariamente identificata con quel respiro; in questo senso, la storia del concetto di psiche viene a coincidere con quella del concetto di anima. Ed è interessante notare come questa singolare parola, psiche, evochi tuttora nelle nostre menti tutta la pregnanza dell’eterno quesito che a essa si associa: infatti la psiche rappresenta tanto l’insieme delle funzioni psicologiche degli individui, ma anche quel principio, connesso al corpo vivente, che contemporaneamente lo trascende. Ecco, una psichiatria seria non può prescindere da questo. E non può più farlo soprattutto oggi, là dove le ricerche delle neuroscienze, gli studi della psicologia evolutiva sull’attaccamento e la Psiconeuroendocrinoimmunologia dimostrano in maniera sempre più stringente il profondo intreccio esistente tra la mente e il...

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AKTOM – La nuova tecnologia di terapia a onde millimetriche

Pubblicato di il Nov 28, 2014 in Articoli download, Medicina integrata, Psichiatria | 0 commenti

LA NUOVA TECNOLOGIA DI TERAPIA A ONDE MILLIMETRICHE AKTom per il trattamento integrato di qualsiasi disturbo fisico e psicologico Da 30 anni la terapia MMW – EHF è studiata in Russia sulla base di centinaia di indagini e migliaia di riferimenti. La terapia MMW – EHF opera su una base naturale, con risultati molto efficaci e senza effetti collaterali segnalati. Rimuove i sintomi e ripristina organi e strutture dell’unità psichesoma, prerequisito per un risultato duraturo del trattamento. Nel 2000 gli scienziati russi ricercatori nel campo dell’impiego della terapia MMV – EHF in biologia e medicina, hanno ricevuto il premio di stato più prestigioso in Russia (Equivalente al premio Nobel nel mondo occidentale). CHE COS’È E COME FUNZIONA AK TOM® usa il “linguaggio” che le nostre cellule usano per l’interazione: le onde MMV-EHF, emissioni a frequenze comprese nello spettro tra 42,3 e 100 GHz. Le onde MMW – EHF impiegate nel trattamento con AKTom sono il linguaggio che le nostre cellule usano per l’interazione perché ogni cellula è attiva e vibra su una certa frequenza. Tali vibrazioni creano movimenti ondulatori. È dimostrato che ogni struttura del mondo è permeata da queste “mini” vibrazioni, che permettono di comprendere l’esistente e il futuro, e lo sviluppo del corpo. Secondo i modelli della meccanica quantistica, ogni oggetto ha un doppio carattere, è materia con componente elettromagnetica, dove tutto vibra e ogni cellula è una parte di un contesto che si sovrappone. Onde millimetriche (= onde radio) hanno frequenze comprese tra 42,3 e 100 GHz (gigahertz). Le membrane delle nostre cellule vibrano e comunicano tra loro con queste onde. Gli squilibri di queste onde creano problemi di salute. Il dispositivo AK® TOM genera onde millimetriche con la stessa forza di quelle generate dal corpo, 10 alla potenza di -10 mw / cm quadrato, che è un miliardo di volte inferiore alla radiazione di un telefono cellulare. L’erogazione avviene tramite i risuonatori applicati sulle zone biologicamente attive in modo semplice e non invasivo. Nonostante la potenza erogata sia molto bassa le risonanze create inducono molteplici effetti positivi nel corpo. Ak Tom® ha dimostrato di essere efficace nei settori della normalizzazione del sistema immunitario, aumento della microcircolazione e nel bilanciare il metabolismo. Riduce l’invecchiamento, riduce il tempo di guarigione per ictus e emorragie cerebrali, riduce il tempo di guarigione per ferite e fratture ossee di 2–3 volte, è utilizzato in cosmesi per rimuovere le verruche, macchie cutanee, funghi della pelle etc e anche batteri e parassiti possono essere rimossi. È molto efficace nella gestione del dolore, come il dolori alle giunture dolori muscolari, emicrania, ecc. Ak Tom® può essere utilizzato anche nel trattamento di disturbi e squilibri psicologici, disturbi da stress e alterazioni dell’umore. Può essere utilizzato da tutti e non presenta alcun noto effetto collaterale.   Per consultare la brochure completa in pdf, cliccare sul link qui sotto: AKTom brochure...

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Integratori per la psiche e nutraceutica

Pubblicato di il Ago 8, 2013 in Psichiatria | 0 commenti

Le più comuni disfunzioni della psiche possono giovarsi anche dell’implementazione di integratori ad hoc e nutrienti, al fine di ritrovare l’equilibrio perduto in modo naturale. Ad oggi si conoscono sempre meglio gli effetti che lo stress produce sul Sistema Nervoso Centrale, così come le più recenti ricerche sempre più si focalizzano sul coinvolgimento dell’apparato digerente nella formazione dei disagi della mente e sull’importanza di una corretta alimentazione. (Vedi articolo Disbiosi intestinale e sintomi psichici, e articoli correlati) Esistono molte risorse naturali per restituire il benessere alla psiche e al corpo, così come è sempre più chiaro che gli alimenti, e lo diceva già il padre della medicina Ippocrate, sono anche farmaci, per il corpo tanto quanto per la mente. Per questa ragione, già da molti anni, la Dottoressa Poli si occupa di integrazione e nutraceutica applicate alla psiche, frequentando corsi,stringendo collaborazioni con specialisti del settore e promuovendo la ricerca in collaborazione con biologi e farmacologi, in particolare con la Farmacia Legnani di Milano. Integratori, fitoterapici, floriterapici, omeopatici, oligoelementi e presidi della cosiddetta medicina funzionale, uniti a nutraceutici o farmacoalimenti si sono rivelati strumenti di significativa efficacia sia in casi di disturbi da stress, che nello switch farmacologico o nel percorso di sospensione di terapie con psicofarmaci, sempre nell’ottica di un approccio sinergico corpo e mente che va sempre più nella direzione dell’applicazione sul campo dei concetti della PNEI...

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PNEI e psicosomatica

Pubblicato di il Ago 8, 2013 in In primo piano, Psichiatria | 0 commenti

La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia è la scienza che studia i rapporti tra psiche, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario ed è attualmente una delle discipline più suggestive e ricche di interesse di tutto il panorama medico. Negli ultimi anni, infatti, le conoscenze relative al sistema nervoso, endocrino ed immunitario, si sono così tanto arricchite da modificare completamente la visione di questi sistemi e del loro funzionamento: questi apparati risultano interagire strettamente tra loro e integrare le proprie risposte con il cervello, che a sua volta regola i rapporti tra il corpo e gli stimoli esterni.    Le interazioni tra sistema nervoso centrale e sistema immunitario, già da tempo ipotizzate in base a studi sull’animale e sull’uomo, oggi costituiscono un elemento di fondata certezza. Le influenze psichiche sullo stato di salute fisico dell’individuo hanno sempre indotto «scarsa credibilità» negli ambienti scientifici; invece, oggi, le recentissime acquisizioni scientifiche hanno consentito un ‘interpretazione molecolare di alcuni meccanismi biologici e si comincia a guardare con più interesse e «credibilità» ad un ‘azione di interferenza negativa o positiva delle funzioni mentali rispetto alle attività somatiche. La PNEI sta man mano trasformando la consueta concezione dell’essere umano che appare dunque come una complessa e meravigliosa struttura energetica di psiche e corpo integrati tra loro, dove i pensieri e le emozioni sono tradotti nel corpo da correlati biochimici e sono elementi fluidi e dinamici direttamente implicati in ogni processo nervoso, endocrino ed immunitario. La portata delle scoperte di psiconeuroendocrinoimmunologia incide fortemente sul paradigma medico che si vede condotto ad abbandonare la classica visione frammentata dell’essere umano, come insieme di parti, organi e tessuti, per giungere ad una visione olistica ma  scientificamente supportata della salute e della malattia, tanto che si è giunti a parlare di “nuovo paradigma medico”. In questa visione, la malattia non viene più identificata nella lesione organica del viscere, che è dunque la conseguenza ultima e finale di un processo dinamico di interazione tra psiche, sistema nervoso,endocrino ed immunitario, ma bensì la malattia è in prima istanza la perdita di un equilibrio generale, precedente alla comparsa di un disturbo locale. Questo spostamento di visione è in grado di produrre un potente cambiamento della posizione del medico che sempre più deve puntare a prevenire la lesione organica e garantire il benessere del suo paziente invece che intervenire quando la malattia si è già instaurata.  Questo presuppone un cambiamento anche del rapporto medico-paziente che si deve a questo punto basare su di un rapporto nel quale vi sia ampio spazio per la conoscenza del paziente, di tutto il suo mondo emozionale e dei suoi meccanismi di reazione e difesa. Il nuovo paradigma avvicina in modo entusiasmante la medicina occidentale alle medicine cosiddette alternative, ma ancor più entusiasmante...

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Interventi in Psico-Oncologia

Pubblicato di il Gen 20, 2013 in Psichiatria | 0 commenti

Possiamo definire con il nome di Psicologia oncologica, la disciplina che si occupa, in maniera privilegiata e specifica, della vasta area delle variabili psicologiche connesse alla patologia neoplastica e in generale delle implicazioni psico-sociali dei tumori. Essa nasce e si impone, in funzione delle complesse problematiche psicologiche ed emozionali, che interessano la maggior parte dei pazienti affetti da cancro. La Psicologia oncologica risulta, dunque, essere il risultato ultimo di una convergenza tra la psicologia, che focalizza in particolare gli aspetti più soggettivi, espressi dal paziente neoplastico attraverso i suoi sintomi e la sua sofferenza e l’oncologia stessa, che privilegia gli aspetti più oggettivi e tangibili dei medesimi sintomi, della medesima sofferenza. La psicologia oncologica, affronta il problema della possibile relazione tra fattori psicologici ed emozionali, e la malattia neoplastica, e nel fare ciò tenta di rispondere a 3 quesiti: 1) Possono dei fattori psicologici  ed emotivi giocare un ruolo nell’eziologia del cancro? 2)I fattori psicologici intervengono nell’evoluzione clinica delle neoplasie? 3)È possibile con degli interventi psicologici migliorare la qualità e la durata della vita dei pazienti cancerosi ?   Per dare risposte efficaci a questi quesiti la psicooncologia si deve necessariamente snodare tanto sul percorso della clinica che su quello dell’osservazione  e della ricerca in una forma di compenetrazione quanto mai costante. Anche gli interventi proposti rappresentano l’integrazione di più approcci e più discipline non solo perché questo è ciò che maggiormente si adatta all’unicità dell’essere umano, ma anche perché abbiamo ormai imparato che il tumore non è una patologia unica, ma uno spettro, dove, all’interno di una doverosa e inevitabile classificazione, esiste in verità “quel” tumore di “quel” paziente. L’EQUIPE ERICA F. POLI,  psichiatra, psicoterapeuta FEDERICA VARONE, artedanzaterapeuta CYRUS ROUSTAYAN, psicologo, psicoterapeuta   GLI INTERVENTI  ARTEDANZATERAPIA E CANCRO  – seminari esperienziali con Erica F. Poli e Federica Varone – sessioni collettive e individuali di artedanzaterapia con Federica Varone CANCRO E MEDICINA DI INTEGRAZIONE  – seminario esperienziale  con Erica F. Poli e Cyrus Roustayan: dall’esperienza clinica e di ricerca di due professionisti sul campo un seminario per accrescere le proprie conoscenze sui temi della prevenzione  e dei rapporti tra psiche e salute, imparare tecniche di visualizzazione guidata e autoipnosi per il benessere o per il controllo di alcuni sintomi (per esempio specificatamente il dolore) e sperimentare in forma esperienziale alcune tecniche di lavoro con le emozioni. ISTDP (Psicoterapia Intensiva Dinamica Breve) e PSICOONCOLOGIA  -sedute individuali intensivo-dinamiche a breve termine con  Dott. Erica F. Poli o Dott. Cyrus Roustayan – sedute con i familiari dei pazienti oncologici PSICHIATRIA DI CONSULTAZIONE  -visite mediche specialistiche con Dott. Erica F. Poli, specificatamente orientate all’approccio psicosomatico e all’integrazione della psicofarmaco...

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