APEIRON – Scuola di Alta Formazione in Salute Globale. Atelier del futuro per WHOrld changers

Presentazione

Viviamo l’epoca della riunificazione dei saperi scientifici ed umanistici, fisici e metafisici, al servizio della Vita. È questo ponte interdisciplinare a ricondurci ad un Umanesimo nuovo o rinnovato, il solo che sembra avere le chances di trarre in salvo il nostro mondo.

Crediamo, dobbiamo, vogliamo essere come quei pontieri che costruivano passaggi sui corsi d’acqua, e creare comunicazioni efficacitra biologia, psicologia, fisica, chimica e filosofia, di cui siamo figli. Avanguardia di un paradigma che riassume e persino supera la medicina personalizzata delle quattro P (predittiva, preventiva, partecipativa e appunto personalizzata), reintroducendo nella dimensione soggettiva della cura le emozioni, il cuore, i “meccanismi che sottendono i meccanismi”.

Dinamiche delle forze fisiche deboli, regolate da leggi quantistiche che danno origine alla Vita, quella Vita che la biochimica non ci ha mai spiegato.
Crollato il senso di onnipotenza del nuovo illuminismo, viviamo la crisi della inefficacia, impotenza inadeguatezza di fronte a patologie croniche, degenerative: cancro, demenza, Parkinson, Alzheimer. Sono esplose malattie autoimmuni e psichiatriche, quasi fuga, rifiuto al Vivere. Siamo disarmati di fronte alle emergenze infettive che con significativa probabilitàtorneranno ad essere la prima causa di morte: antibiotico resistenza per i ricchi, inaccessibilità alle cure e fame per i poveri. Uguali nel morire, il mondo, diviso in due. Abbiamo il sapere della tecnica, ma a tutto questo non ha dato sufficienterisposta.
Crisi nel mondo, crisi del mondo non solo economica, ma di senso, per l’intera umanità.
Umanità alla ricerca di vie per la spiritualità, del rimedio naturale: milioni di persone divengono consumatori dell’industria della crescita interiore come dell’integratore a presunta base vegetale. Milioni (sempre più giovani), scelgono l’altra via: delle sostanze stupefacenti, quasi sempre di sintesi, a basso costo, reperibili sul web, che sfugge ai controlli tossicologici e alla rubricazione nella lista delle sostanze illegali. La parola “complementare “alternativa alberga in tante definizioni oggi diffuse e porta etimologicamente in sé l’idea di riempire un vuoto.
Umanesimo non è una visione “altra”, ma tiene insieme i diversi punti e prova a spiegarli. Se il sapere tecnologico capta il novum, l’umanesimo conosce il notum, guarda avanti e indietro, la Vita, come bios “esistenza individuale”. Abita il tempo, interpreta la complessità.

Questa visione conduce dal puro sapere tecnologico, che celebra i suoi trionfi incurante di telos e dia-logos, all’assunzione della responsabilità di dire quello che pensiamo, professori (profiteri) perlomeno di quelle verità che ci appaiono tali e degne di questo nome. Questo umanesimo si rivolge allora a medici “rinascimentali”, nel senso più profondo del rinascere all’umano, ai quali la società chiede responsabilità pubblica.

Di fronte a questo vuoto, esistenziale, culturale e quindi anche patogeno, cosa può fare il medico, cosa può conoscere? Soprattutto chi è?
La sua mano, la sua mente, il suo cuore come possono essere al Servizio dell’Altro, della sua sofferenza, rispettando la radice, sacra e trasversale a tutte le medicine del mondo, che vuole il medico, non solo tecnico, ma soprattutto umano. Questa criticità è la migliore opportunità di trasformazione possibile.
La globalizzazione della sanità globale, della salute del mondo, della migrazione dei popoli complice anche il web, porta con sé la chimera di una integrazione che finora è apparsa una mescolanza di tecniche ed approcci, un mélange incolore e confuso ma, senza una sinergia di interventi specifici. Forse dalle medicine tradizionali del mondo, dalla loro cosmogonia, dalla loro visione della malattia possiamo trarre strumenti preziosi per questo mutamento di paradigma (WHO Report del 2014-2022).
Il rapporto con la natura e con l’anima del medico e del malato, tipica della medicina tradizionale, viene sostanziato, in un ritorno al futuro, dalla fisica moderna. Etnomedicina, etnofarmacologia, neuroscienze affettive e fisica quantistica si intrecciano, intimamente collegate, alla radice dei misteri delle relazioni tra naturale e sovrannaturale, visibile e invisibile, conscio, inconscio e super conscio, tra tecnologia e sciamanesimo, tra particella e onda, tra emozione e cellula.
Abbiamo immaginato un percorso che si snodi tra queste discipline, non integrato ma sincretico che, come nell’Impero Romano, conserva l’unicità, l’individualità di ogni approccio, nell’unicità del suo intervento con l’unicità del suo Malato: individui unici che la Vita ha fatto incontrare nel ruolo che, sul palcoscenico della Vita, può cambiare ogni giorno.

Nasce Apeiron, Scuola di Alta Formazione in Salute Globale.
Dal principio illimitato, indeterminato da cui tutto secondo Anassimandro deriva, Scuola per formare medici e terapeuti, Testimoni e Attori di questo cambiamento per un ritorno all’identità umana più pura. Emozioni, piante, cibo, acqua, luce, suono gli ingredienti di una terapia dell’unicità che, celebrando la biodiversità, scopre l’Unum che anima ogni essere e ne costituisce il codice di esistenza.

Siamo figli delle stelle di spirito. Come in una foresta, dove gli esseri viventi muoiono ogni giorno senza lasciare traccia ed il mondo vive nutrendosene, tutte le nostre molecole sono appartenute ad altri esseri viventi ed ancor prima a polvere di stelle, scomparse da milioni di anni.
Ma la società si concentra assai più sulla materia che non sullo spirito.

Esiste una logica dell’esteriore, di ciò che appare al di fuori di noi, macroscopico e soggetto alla gravità. Ed esiste una logica dell’interiore, di quel che è ovunque, dentro di noi, come al profondo delle stelle e di ogni “cosa”. La logica dell’interiore ha dimensione vibratoria.È qui è là, prima, adesso e dopo: è la legge che governa i sogni, la memoria, il desiderio, l’amore.
La Vita è più quantica di quel che pensiamo.

Principio formativo della Scuola

Per i terapeuti che desiderano tornare a essere scienziato, filosofo, artista, ricercatore, in quel senza tempo che è il mistero della vita e della morte. Riparatore di disordine, garante del triplo equilibrio, attraverso il fil rouge dell’anima sua e del suo paziente entangled. Ministro della natura-cultura che tornano insieme.
Come formarsi ad essere medici e terapeuti dunque in questo modo?
Come conoscere i risultati della scienza d’avanguardia e al tempo stesso sviluppare l’umanità, l’etica, la filosofia che permettono ad un medico e ad un terapeuta di essere degno di questo nome, sposandole alla migliore competenza scientifica attuale?
Di fronte al modello dominante delle società industrializzate della Techne, che si sono rivelate profondamente destrutturanti per la diversità biologica (ecocidio), per la diversità culturale (etnocidio) e per l’originalità individuale (egocidio), in un processo di globalizzazione che è l’opposto della libertà, oggi, la strada possibile per la salute globale è il recupero dei valori ecologici, culturali, umani e spirituali in un approccio multidisciplinare e sincretico di profondo rispetto del creato e delle creature. Abbiamo già letto di Thomas Stearns Eliot “Oxford è piacevole, ma vorrei che non fosse morto”,preoccupato che la Sua università fosse diventata estranea e impotente di fronte ad un altro dramma. L’Europa alla vigilia dei conflitti mondiali.

Una medicina dell’unicità e dell’identità, tra finitudine e utopia, ad un tempo il limite e la forza.
Nasce un percorso triennale in cui verranno trasmesse le conoscenze di avanguardia della nuova medicina e recuperata la sapienza umanistica, etica, metafisica in un percorso trasformativo per il medico e il terapeuta stesso, secondo quanto é stato scritto sul frontone del Tempio di Delfi, “conosci te stesso“.
Alla scoperta di conoscenze antiche, miti apparentemente sconfitti, alla ricerca dell’essenza umana più profonda.
“Ci sono cose che sfuggono alla fisica del mondo, presenti nella loro assenza, visibili nella loro invisibilità. Sono essenziali, decisive, fatali: destinano il corso della Vita, della morte, del mondo”.

Amore per la tradizione e la rivoluzione conservatrice che ne discende, preferenza per la comunità rispetto all’individuo, filosofia del ritorno come nostalgia delle origini, amor fati: l’accettazione della Vita. Collegati nella cosmogonia del mondo.

Oggi, in una società schiacciata su un presente assoluto, in cui la differenza è condannata e negato il confine che protegge, proponiamo la fede, nel suo etimo più profondo di πιστις, di salda fiducia, fedeltà, che crede nel possibile oltre il limite, la fede che è amore per la luce, per uscire da questo mondo e questo tempo, riconoscendone i limiti e trascendendoli, alla ricerca di nuovi orizzonti, oltre la caducità della nostra esistenza.

Destinatari

La Scuola è destinata a Medici e Odontoiatri e laureandi in Medicina e Odontoiatria, ed eventualmente, a professionisti e laureati in materie affini come farmacia, logopedia, scienze fisioterapiche, biologia, psicologia e ostetricia e a tutte le professioni d’aiuto (counseling, coach, educatori, operatori olistici, naturopati, bodyworkers, artedanzamusicoterapeuti).

I crediti ECM sono previsti per medici e psicologi.

Sono ammessi anche uditori non titolati all’esercizio di professioni d’aiuto, i quali non sosterranno l’esame di diploma e non riceveranno abilitazione professionale.

I percorsi prevedono insegnamenti specifici per ogni orientamento e lezioni magistrali a classi unificate di esponenti di rilievo del panorama attuale in medicina, psicologia, filosofia et cetera.

Sono previste attività esperienziali oltre che un percorso di esplorazione personale profonda per tutti i partecipanti tramite lavoro emotivo e psicobiologico.

La Scuola prevede borse di studio a fronte della presentazione di un progetto di ricerca e/o clinico a fini di pubblicazione da svolgersi presso le sedi della Scuola di Milano o Torino.

Organizzazione didattica 

La Scuola propone il percorso formativo attraverso la metafora della navigazione.

Bioetica e deontologia saranno la preziosa cornice dell’intera Opera.

Il primo anno è di carattere strutturale ed è dedicato alla costruzione dell’imbarcazione più adatta alla navigazione tanto in mari calmi che tempestosi, quando non c’è vento o quando infuria la burrasca.

Deve essere dunque una imbarcazione solida, costruita con materiali di alta qualità e assemblata a dovere. La più moderna tecnologia sposata all’esperienza e alla saggezza della tradizione la rendono sicura e bella. Il suo capitano la deve conoscere in ogni parte, saperla utilizzare e riparare all’occorrenza.

Basi di fisica moderna in medicina e terapia, introduzione alle metodiche di intervento basate sulla biorisonanza e introduzione alla fitochimica, insieme a conoscenze di neuroscienze affettive applicate alla clinica, con strumenti di diagnosi e terapia dei fattori emotivi, saranno i metodi e i materiali per costruire la solida imbarcazione. Il cantiere comprenderà anche l’implementazione della nutrizione e delle conoscenze antropologiche ed etnomediche, il training personale in termini di cura della relazione.

Il secondo anno è di carattere funzionale e sistemico ed è dedicato allo studio della rotta. Non basta avere una solida imbarcazione per solcare i mari. Bisogna studiare le direzioni dei venti, le correnti, i climi, bisogna conoscere il mare a cui si va incontro.

I concetti di fisica quantistica appresi nel primo modulo potranno trovare applicazione nella pratica terapeutica, lo studio delle metodiche di intervento basate sulla biorisonanza sarà approfondito.

La biofisica dell’acqua e del suono saranno introdotte nell’insegnamento come elemento di formazione indispensabile per conoscere le rotte.

L’etnofarmacologia condurrà al progetto del viaggio globale, attraverso il mondo, nel rispetto di ogni unicità.

Mente, cervello, corpo e coscienza saranno indagati nei loro percorsi di sviluppo, dalla gestazione attraverso l’attaccamento.

Gli insegnamenti clinici apriranno la mente, oltre la clinica, alla sensorialità in terapia, attraverso gli affascinanti orizzonti della placebologia  e della algologia, della neuroestetica.

Nuove prospettive di gestione del paziente con disturbi funzionali, di gestione del paziente con patologie croniche e degenerative saranno proposte alla riflessione, alla ricerca, all’evoluzione di ciascun allievo.

Il training personale donerà aperture al sentire, attraverso strumenti artedanzateatroterapeutici e di sblocco emozionale.

Il terzo anno è la pratica della navigazione, il Viaggio. Prima di navigare da soli, prima di doppiare il Capo di Buona Speranza, meglio navigare ancora per un po’ insieme a Capitani più esperti e con un Equipaggio coeso, unito dallo stessa forte spinta verso l’ignoto.

La biofisica avanzata dell’acqua e del suono nella sua applicazione terapeutica, lo studio dei dispositivi di intervento basati sulla biorisonanza, gli insegnamenti di biochimica del microbiota, di fitofarmacologia applicata all’oncologia, all’immunologia e alla psichiatria, la nutraceutica saranno strumenti da padroneggiare nell’ambito applicativo proprio di ogni allievo.

I grandi interrogativi della tanatologia, degli stati modificati di coscienza apriranno le strade della ricerca.

L’excursus relativo alle tecniche di psicoterapia integrata, alle tecniche ipnotiche in medicina, alle tecniche a mediazione corporea fornirà informazioni sulle prospettive di trattamento ispirato dalle scoperte delle neuroscienze e al contempo dalla saggezza del sentire trasversale ad ogni medicina del mondo.

Gli insegnamenti clinici offerti nel corso dei primi due anni troveranno ulteriore approfondimento e precisazione.

Bioetica, deontologia, filosofia della medicina confluiranno in un’unica rotta di navigazione.

Durata della scuola: triennale (oppure 3 corsi modulari di un anno frequentabili anche singolarmente, con livelli di approfondimento e specializzazione crescenti)

La Scuola prevede 3 corsi annuali, da gennaio a dicembre, con pausa estiva nei mesi di luglio e agosto.

Monte ore: 160 ore/anno di lezioni frontali (monte ore provvisorio, da ridefinire in base alle indicazioni istituzionali)

Organizzazione: Moduli di 3 giorni (venerdì pomeriggio-domenica mattina) per un totale di 16 ore di lezione a cadenza mensile da gennaio a dicembre, con pausa estiva nei mesi di luglio e agosto.

(Eventuale videoregistrazione delle lezioni per realizzazione di corso per e-learning.)

Ai fini dell’iscrizione è richiesto curriculum formativo.

I candidati saranno ammessi previo colloquio di idoneità.

Al termine del percorso è previsto un esame e la discussione di una tesi.

Le lezioni saranno erogate in parte presso la sede di Milano e in parte presso la sede di Torino, come da calendario.

Sedi della Scuola

  • Centro La Torre, Torino, Via Mario Ponzio 10
  • Centro EFP Group, Milano, Corso Vercelli 56

 

Programma didattico

 

Primo Anno. Il cantiere navale

30 ore Area BIOFISICA

Basi di fisica moderna in medicina e terapia ed innovazione tecnologica di fisica quantistica.

Introduzione alle metodiche di intervento basate sulla biorisonanza.

Monte ore

15 ore: basi di meccanica quantistica e statistica

5 ore: sistemi complessi

5 ore: inquinamento e tossicità 5G

5 ore: biorisonanza

45 ore Area BIOCHIMICA

Introduzione alla fitochimica e galenica

Epigenetica e neuroscienze, fattori epigenetici ambientali

45 ore Area PSICOLOGICA e ANTROPOLOGICA

Neuroscienze ed emozioni

Neuroestetica

Strumenti di diagnosi e terapia dei fattori emotivi

Antropologia ed etnomedicina

35 ore AREA CLINICA

15 ore: Nutrizione in medicina: il cibo come farmaco, il farmaco estratto dalla natura

15 ore: Relazione e comunicazione medico-paziente

15 ore AREA ETICA e DEONTOLOGICA

5 ore: Storia e filosofia della medicina

5 ore: Bioetica

Secondo Anno. Lo studio della rotta

30 ore Area BIOFISICA

Concetti di medicina quantistica e loro applicazioni nella pratica medica

Studio delle metodiche di intervento basate sulla biorisonanza

Biofisica dell’acqua e del suono

30 ore Area BIOCHIMICA

Etnofarmacologia e fitochimica

Fitofarmacologia in psichiatria

50 ore Area PSICOLOGICA e ANTROPOLOGICA

Psicologia gestazionale e perinatale, psicologia dell’attaccamento

Psico traumatologia

Mente, cervello, corpo e coscienza

Neuroestetica

30 ore Area CLINICA

Placebologia

Oncologia

Gestione del paziente con disturbi funzionali

Gestione del paziente con patologie croniche e degenerative

Algologia

20 ore

AREA ETICA e DEONTOLOGICA

Storia e filosofia della medicina

Medicina legale e deontologia

Bioetica

Terzo Anno. Il viaggio

20 ore Area BIOFISICA

Studio delle metodiche di intervento basate sulla biorisonanza: dispositivi e applicazioni terapeutiche

Biofisica dell’acqua e del suono

30 ore Area BIOCHIMICA

Biochimica del microbiota

Fitofarmacologia e oncologia

Fitofarmacologia e immunologia

Psicofarmacologia e nutraceutica

40 ore Area PSICOLOGICA e ANTROPOLOGICA

Tanatologia

Tecniche di psicoterapia integrata

Tecniche ipnotiche in medicina

Tecniche a mediazione corporea integrate e loro applicazione in medicina  

40 ore Area CLINICA

Placebologia

Oncologia

Gestione del paziente con disturbi funzionali

Gestione del paziente con patologie croniche e degenerative

Algologia

30 ore

AREA ETICA e DEONTOLOGICA

Storia e filosofia della medicina

Medicina legale e deontologia

Bioetica

Saranno previste anche “lezioni” tenute da Pazienti Docenti, che porteranno il Loro vissuto, la Loro esperienza di malattia e guarigione, soprattutto in merito alla Relazione Medico-Paziente.

(Coordinatrice dei Pazienti-Docenti, autrice anche di un libro sulla sua esperienza di cura della fibromialgia, è Elsa Veniani)

Nel percorso formativo saranno presenti anche attività esperienziali e di tirocinio personale.

Proposta di Calendario Primo Anno: un weekend mese da gennaio 2020, pausa estiva nei mesi di luglio e agosto. 

Per maggiori info inviare una mail a latorre@mauriziograndi.it